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domenica 28 aprile pellegrinaggio alla basilica dell'addolorata -castelpetroso e al santuario madonna dei cipressi

Domenica 28 aprile 2024 pellegrinaggio alla

BASILICA DELL’ADDOLORATA – CASTELPETROSO (CB) e al

SANTUARIO MADONNA DEI CIPRESSI – FONTEGRECA (CE).

Una splendida giornata vissuta secondo il programma e gli orari previsti.

Partenza dalla Cattedrale di La Storta alle ore 7,00 e rientro alle ore 20,10.

Tra i momenti più significativi del denso pellegrinaggio, bisogna citare la santa Messa al Santuario mariano di Castelpetroso con due sacerdoti e due diaconi, poi la spiegazione del Santuario stesso e l’esperienza spirituale che lo ha ispirato e fine 1800 (apparizione a due giovani pastorelle della Vergine Maria Addolorata che offre a Dio Padre se stessa e il Figlio morto ai suoi piedi). Quindi la preghiera del Rosario lungo il sentiero che sale per 750 metri al luogo dell’apparizione.

Al termine abbiamo raggiunto l’agriturismo prenotato presso Fontegreca per il pranzo (ottimo e abbondante) partecipato con grande familiarità da tutti i convitati. Una veloce visita al Santuario della Madonna dei cipressi ha concluso il pomeriggio. Suggestivo il luogo di questa piccola Chiesa che contiene il simulacro della Vergine Maria con in braccio il Bambino Gesù. È costruita ai piedi di una cipresseta unica in Italia con una grande estensione di 40 ettari e oltre 500 anni di età.

 

Gli orari stretti per il rientro hanno impedito di goderla appieno, ma certamente è rimasta in tutti una suggestione di freschezza e di tanto bosco verde.


pellegrinaggio parrocchiale all'abbazia di farfa

               PELLEGRINAGGIO PARROCCHIALE ALL’ABBAZIA DI FARFA

Sabato 27 gennaio: sono tornata da poco dal pellegrinaggio organizzato dalla nostra Parrocchia e, visto che mi è stato chiesto di raccontare come si è svolto, unitamente alle sensazioni che ne ho riportato, preferisco scrivere "a caldo". La destinazione della gita era l'Abbazia di Farfa e l'appuntamento per i partecipanti era stato fissato alle 8 davanti all’ ingresso della Cattedrale. Alle 7,30 già eravamo una decina; alle 7,50 eravamo tutti ma del pullman nessuna traccia. Per motivi non precisati è arrivato con solo un'ora di ritardo ma nell'attesa, da bravi cristiani, abbiamo esercitato la virtù della pazienza e, seguendo il suggerimento del diacono, siamo entrati in Chiesa a celebrare le Lodi al Signore. Finalmente alle 9 la partenza. Alle 10, puntuali, siamo arrivati a Farfa e una guida ci ha accompagnato all'Abbazia e ci ha raccontata la sua storia. Fu fondata da San Lorenzo Siro nel 500 e attraverso varie peripezie nei secoli, si presenta ora in tutta la sua bellezza e suggestione.

Nel 1928 per la sua bellezza architettonica e artistica fu dichiarata monumento nazionale; ha avuto momenti di grande splendore e periodi di decadenza e di distruzione seguiti sempre però da ricostruzioni e da rinascita. Oggi l'Abbazia è un centro di cultura e di spiritualità; ci vivono solo 8 monaci benedettini che, oltre al lavoro, dedicano la loro giornata alla meditazione e alla preghiera.

La nostra guida ci ha accompagnato a visitare l'annessa biblioteca ricca di oltre 60000 volumi tra cui preziosi manoscritti medievali. Un tuffo nel passato che ci ha trasmesso una profonda emozione. Conclusa la visita, Don Giuseppe ha celebrato la Santa Messa. Durante l'omelia si è soffermato molto a parlare della "fratellanza" e, commentando il vangelo della tempesta sedata, ha riportando la frase che Papa Francesco pronunciò durante il periodo in cui la pandemia ci aveva isolato: "Nessuno si salva da solo perché siamo tutti nella stessa barca". Una frase molto significativa anche per il senso del nostro pellegrinaggio, che ci dà la possibilità di conoscerci meglio e vivere in una comunità, solidale e umana.

A seguito della Messa siamo stati accolti nel monastero delle suore Brigidine con un ottimo pranzo; dopodiché abbiamo fatto una passeggiata nel Borgo dove abbiamo visitato le botteghe con prodotti artigianali. Abbiamo ammirato le ceramiche finemente dipinte, fatto acquisti nella Erboristeria monastica con ottimi prodotti alimentari e di cosmetica, osservato la meraviglia delle antiche armature medievali ad altezza naturale e tanti piccoli soldati e dame... Ci sentivamo avvolti in una atmosfera mistica e rasserenante, come se il frastuono del mondo fuori fosse lontano anni luce da noi e ci facesse vivere un momento di pace interiore. Alle 16 ci siamo riuniti tutti nella piazza principale per decidere se tornare direttamente a Roma o prolungare la visita fino a Fara Sabina per una passeggiata. A maggioranza è stata decisa questa seconda soluzione ma fortunatamente (almeno per me?) il pullman non poteva entrare in paese e siamo tornati a casa. Sto pensando ora che non era tanto la stanchezza fisica a farmi desiderare il ritorno quanto il desiderio di far sedimentare in me le ore intense passate e appaganti e riviverle. Grazie Don Giuseppe, grazie agli amici che hanno condiviso con me questa bella giornata e... alla prossima!

 

Wanda ROTINI


Orari Sante Messe:

 

Chiesa Cattedrale

Feriali:  ore 18.30 

 

Festive:

Sabato: ore 18.30
Domenica: ore 8.30 - 11.00 - 18.30

 

Cappella della Visione S.Ignazio

Feriali: ore 7,30  (Lun.- Ven.)

 

Cappella S. Giovanni Calabria            

Domenica: ore 9.30  


UFFICIO PARROCCHIALE

ORARI DI APERTURA:

Dal lunedì al venerdì:   

10.00 – 12.30  e  16.30 – 18.30

Il Sabato:

10.00 – 12.30  

                
A luglio ed agosto:  lunedì - mercoledì - venerdì dalle ore 10,30 alle 12,30

 

 

Per informazioni telefonare al numero: 0630890267
o mandare mail a parrocchia@sacricuorilastorta.org


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Lazio7 - Vita Diocesana
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Parrocchia Cattedrale Sacri Cuori di Gesù e Maria

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