CINQUE INCONTRI CON LA PAROLA


un natale condiviso, semplice e bello

Lunedì 22 dicembre, la nostra comunità si è ritrovata attorno alla tavola del pranzo di Natale organizzato dalla Caritas parrocchiale: un momento fatto di volti, storie, ascolto e vicinanza.

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Il "primo" libro del nostro parroco

Per effettuare l'acquisto del libro cliccare su questo link:https://www.ndldistribuzione.it/it/libri/esperienze-pastorali-di-un-parroco-di-periferia-giuseppe-colaci-9791280315885.html

 

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Doposcuola Caritas – Un aiuto concreto per crescere insieme

Anche quest’anno riparte il servizio di doposcuola Caritas, uno spazio pensato per bambini e ragazzi delle scuole primaria e secondaria che desiderano essere accompagnati nello studio e trovare un ambiente sereno di crescita.

📚 Cosa offriamo

  • Supporto nello svolgimento dei compiti scolastici

  • Momenti di gioco e socializzazione

👩‍🏫 Il doposcuola è seguito da volontari che mettono a disposizione tempo e competenze, animati dal desiderio di vivere concretamente i valori del Vangelo: attenzione ai più piccoli, cura delle relazioni, sostegno alle famiglie.

 

📅 Quando: da Lun a Ven 17:00-18:30
📍 Dove: Locali della parrocchia.

Il servizio è gratuito e aperto a tutti, con particolare attenzione a chi ha più bisogno. Per informazioni wapp al 320 705 7338 Iscrizioni già aperte in segreteria parrocchiale.


catechesi - anno pastorale 2025.2026

Le iscrizioni per il catechismo per l'anno 2025-2026 iniziano lunedì 15 settembre.     

 

Leggi la locandina accanto

 

Inizia l'anno catechistico 2025/2026 con la festa dell'accoglienza, sabato 11 ottobre 

Per la lettera ai genitori clicca qui


FOGLIETTO  S. Messa domenicale

08.02.2026  V domenica del T.O.

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V domenica del T.O. 08.02.2026
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CONDIVISIONE DEL PARROCO

8.02.2026

Carissimi,

la preparazione alle cresime del 14 febbraio prossimo, che coinvolge 21 ragazzi e giovani scout del nostro gruppo Agesci, sta offrendo la possibilità per una riflessione sullo Spirito Santo a più livelli. Su questo argomento, infatti, sono coinvolti, evidentemente, i cresimandi, i padrini e i loro familiari; ma direi, di rimando, anche le loro unità scout di appartenenza. Così, anche il reparto “Orsa maggiore” si è ritrovato a svolgere delle attività sul tema dello Spirito Santo.

Quando si ha bisogno di parlare di Dio, è necessario fare come Gesù, esemplificando con le parabole. Questo è un modo efficace per parlare dell’Altissimo, che i filosofi definiscono: l’ “Ineffabile” e il “Totalmente altro”. Infatti, Dio, per le capacità di comprensione e di elaborazione dell’intelligenza umana rimane indicibile. Tuttavia, ricorrendo all’analogia egli si lascia cogliere attraverso categorie umane e del mondo creato, se non nella sua essenza, almeno per alcune sue caratteristiche. Il metodo ce lo ha mostrato Gesù stesso: questi per parlare del suo rapporto con l’Eterno utilizza la categoria di “Padre”, correndo il rischio di essere frainteso nel caso chi lo ascoltasse avesse avuto esperienza di un padre negativo (perché padrone, violento e dispotico). Perciò, egli deve aggiungere degli aggettivi, proprio per ovviare a questo rischio, dunque il Dio di Gesù Cristo è “Padre misericordioso”, “di bontà infinita”, “di tenerezza”, è l’Abbà (= babbino o papino)…

Questa modalità interpretativa è ancora più necessaria quando si parla dello Spirito Santo: il grande sconosciuto della rivelazione e della tradizione cristiana.

La terza Persona della Santissima Trinità nel Credo è descritta per le sue funzioni: come Signore datore di vita, che chiama alla vita ogni creatura e la conserva in vita. La Bibbia, invece, utilizza efficacemente il linguaggio simbolico, pertanto, lo Spirito Santo è luce, olio, vento, nube, fuoco, mano e dito di Dio; ma anche colomba e sigillo (inteso come marchio a fuoco). Ogni simbolo, attraverso le caratteristiche naturali dell’elemento utilizzato, ne ripresenta alcune qualità spirituali e funzionali. Ciò è tipico del linguaggio simbolico che mediante il segno materiale rimanda a contenuti invisibili, ma reali. Quindi non attribuiti per convenzione (come ad esempio la bandiera in rapporto alla nazione), ma intrinseci all’elemento stesso (come il simbolo dell’acqua che rimanda al lavacro spirituale perché è caratteristica propria dell’acqua lavare e pulire).

Così, nei simboli descritti, in riferimento allo Spirito Santo, abbiamo:

la luce che chiarisce la visione e rende tutto più luminoso; l’olio che unge indelebilmente ed esprime la consacrazione; il vento che manifesta la libertà imprevedibile dell’agire divino (“non si sa donde venga e dove vada” cfr Gv 3,8); la nube che svela (e allo stesso tempo nasconde di nuovo) la presenza potente e misteriosa di Dio, per avvolgere, proteggere e guidare; il fuoco è potente simbolo biblico di purificazione, trasformazione, amore divino e fervore missionario: tutto ciò che viene toccato dallo Spirito come il fuoco, viene trasformato per sempre. Le mani, rimandano alla loro imposizione come gesto liturgico e biblico fondamentale che funge da veicolo per l'effusione dello Spirito Santo, simboleggiando la trasmissione di potere divino e benedizione; il dito di Dio è un'espressione biblica che simboleggia la potenza, l'azione salvifica e la cura premurosa di Dio. Nell'inno Veni, Creator Spiritus, lo Spirito Santo è invocato come "dito della destra del Padre" (digitus paternae dexterae). Questo simbolo indica lo strumento divino per operare miracoli, scrivere la Legge nei cuori e scacciare il male. La colomba è il simbolo iconografico principale dello Spirito Santo nel cristianesimo, rappresentando la discesa del divino sulla terra, la pace, la purezza e l'amore. Questo simbolo affonda le radici nel Battesimo di Gesù, dove lo Spirito scende "come colomba". Richiama anche la colomba del diluvio di Noè, simbolo di riconciliazione. Infine, il sigillo dello Spirito Santo nel contesto cristiano, particolarmente nella Cresima, è un segno sacramentale (l'unzione col crisma sulla fronte) che indica l'appartenenza indelebile a Dio, la protezione divina e l’assunzione al servizio del Regno. Esso esprime la presenza dello Spirito Santo che dimora nel credente, confermando la sua fede e garantendo l'eredità futura, agendo come una "caparra" di autenticità.

Allora, preghiamo per una nuova abbondante effusione di Spirito Santo sulla nostra comunità.

Buona domenica.

 

Don Giuseppe


SCUOLA D'ITALIANO PER STRANIERI ANNO SCOLASTICO 2025-2026


Letio divina

Per conoscere meglio la parola di Dio .

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CALENDARIO LITURGICO PASTORALE

08 febbraio  2026  -V domenica del T.O.

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CORSO PREPARAZIONE AL MATRIMONIO CRISTIANO 2025-2026

Prepariamoci a celebrare con fede il Sacramento del matrimonio. 

 

 

 

 

Qui per calendario-programma


PELLEGRINI SULLA "FRANCIGENA"

Accenni di storia sul cammino dei pellegrini sulla via Francigena verso la sede di Pietro a Roma.

La nostra parrocchia Cattedrale è diventata l'ultima sosta di questo lungo pellegrinaggio e la comunità cristiana de la Storta ha ereditato dalla storia l'antica vocazione dell'accoglienza e del passaggio.

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ADORAZIONE EUCARISTICA

Ogni Venerdì, ore 17,00 - 18,00, ed il Primo Venerdì di ogni mese per il Sacro Cuore di Gesù, dalle ore 10,00 alle ore 18,00  in Cattedrale




FOTOGRAFIE E RACCONTI DEGLI EVENTI PARROCCHIALI

Trovi tutte le foto della Parrocchia nella Galleria 

un natale condiviso, semplice e bello

Lunedì 22 dicembre, la nostra comunità si è ritrovata attorno alla tavola del pranzo di Natale organizzato dalla Caritas parrocchiale: un momento fatto di volti, storie, ascolto e vicinanza.

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Grest 2025

Il GREST 2025, iniziato ormai dal 9 giugno, si è rivelato ancora una volta un’esperienza ricca e coinvolgente. 

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pellegrinaaggio assisi 22.3.2025

Sabato 22 marzo alle ore 7,30, la comunità parrocchiale guidata dal parroco don Giuseppe, è partita puntuale per Assisi. La giornata oscura e piovosa non ha impedito ne rimandato la partenza.

 

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IL GRUPPO FAMIGLIE A VITERBO

Dall’11 al 13 luglio il gruppo famiglie della Cattedrale ha organizzato un campetto di fraternità, dove tutto ha concorso a vivere esperienze insieme di gioia e vita comunitaria.

 

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9° festa dei sacri cuori                  27-28-29 giugno 2025

Ha avuto un successo al di sopra di ogni più rosea aspettativa la nona edizione della Festa della Storta, dedicata ai Sacri Cuori di Gesù e Maria, Santissimi Patroni titolari della Cattedrale.

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pellegrinaggio ai luoghi di S. Rita da cascia

Domenica 25 maggio, in una splendida giornata di sole, alle ore 7,00 in punto, siamo partiti alla volta dell’Umbria,destinazione Cascia

 

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