AGESCI GRUPPO SCOUT ROMA 2

Dal 1973 gli scout in Parrocchia

 

info@agesciroma2.it

 



Sono oramai quarant’anni che gli Scout del Gruppo Roma 2 vivono e collaborano in Parrocchia.

A molti di voi sarà forse capitato di incontrarci a Messa, durante le uscite, incrociarci nel quartiere, sempre indaffarati e sorridenti, e forse anche un po’ chiassosi!

Ma chi sono gli scout e che cos’è lo scoutismo?

Forse è questa la domanda che alcuni di voi si saranno posti nel vederci...così di seguito vi presentiamo alcune informazioni sullo scoutismo.

 

Se invece volete approfondire la conoscenza col nostro gruppo potete visitare il nostro sito interner andando qui: http://www.agesciroma2.it

 

Troverete informazioni sulle modalità di iscrizione, orari e giorni delle riunioni, informazioni sulle nostre attività.

 

Foto di gruppo al Veio
Foto di gruppo al Veio

Cos'e lo Scautismo?

Il fondatore dello scoutismo Lord Robert Baden-Powell
Il fondatore dello scoutismo Lord Robert Baden-Powell

Ci sono oltre 38 milioni di bambini, ragazzi ed adulti, uomini e donne che in 216 paesi e territori del mondo sono scouts e guide.

 

Lo Scautismo e il Guidismo sono un movimento mondiale

•  Di giovani 
  Per i giovani 
•  Educativo 
•  Che esprime un ideale di vita

Fin dalla loro fondazione lo Scautismo e il Guidismo sono, nel loro complesso, un movimento educativo non formale di giovani che si propone come obiettivo la formazione integrale della persona secondo i principi ed i valori definiti dal suo fondatore Lord Robert Baden-Powell, attualizzati oggi dall'Organizzazione Mondiale del Movimento Scout (WOSM/OMMS - World Organization of the Scout Movement) e dall'Associazione Mondiale delle Guide Esploratrici (WAGGGS/AMGE - World Association of Girl Guides and Girl Scouts.) Lo scautismo è quindi un movimento..... in movimento ed è il più numeroso al mondo e con la maggior diffusione territoriale. Attraverso la fantasia, il gioco, l'avventura la vita all'aria aperta, l'esperienza comunitaria, la progressiva ricerca di senso della vita e lo sviluppo della dimensione sociale e spirituale, lo scautismo risponde alle tante e autentiche domande dei giovani sulla vita e sul crescere in essa. Lord Robert Baden Powell, B.-P per tutti gli scouts, nasce il 22 febbraio del 1857 a Londra e nella concretezza del suo linguaggio e delle sue intuizioni pedagogiche, aveva indicato in "quattro punti" i fondamenti del metodo scout: "formazione del carattere, abilità manuale, salute e forza fisica, servizio del prossimo", qualità semplici, ma necessarie per formare un uomo libero ed un buon cittadino. Diffusosi velocemente in tutto il mondo immediatamente dopo la sua fondazione nel 1907, durante la seconda guerra mondiale lo scautismo è stato sciolto in molti paesi europei dal nazismo e dal fascismo. In Italia, negli anni dal 1926 al 1943 (il periodo chiamato della "Giungla silente"), centinaia di scout hanno continuato la loro attività in clandestinità. In questa dimensione sono da ricordare in particolare due gruppi: il "Lupercale" a Roma e le "Aquile randagie" a Milano. A sottolineare l'educazione all'impegno sociale, è significativo ricordare che molti dei leaders politici nei vari paesi del mondo sono stati educati nello scautismo. Il Parlamento Italiano per l'azione educativa svolta a favore dei giovani in tutto il mondo, ha assegnato congiuntamente alle due organizzazioni mondiali dello scautismo il Premio Parlamentare per l'Infanzia, che è stato consegnato ai rappresentanti dei Comitati Mondiali in occasione della Giornata Nazionale per l'Infanzia il 20 novembre 2005.Ringraziamo Paolo Alacevich. Liberamente tratto dal libro "Scautismo e Umanesimo Cristiano". 2003, Collana Tracce Edizioni Fiordaliso.


Lo Scautismo si rivolge a ragazzi dai 7-8 anni fino ai 20-21, articolandosi in tre fasce di età (o "branche"): da 7-8 a 11 anni i bambini e le bambine vivono nel "branco" o nel "cerchio" come lupetti o coccinelle; dagli 11-12 ai 16 anni ragazzi e ragazze sono nel "reparto" come esploratori e guide; dai 16-17 ai 20-21 i giovani, uomini e donne, sono nel "clan" come rovers e scolte.  La proposta scout pur identica per tutti i ragazzi del mondo, può essere vissuta nei diversi contesti culturali e religiosi: i suoi principi ispiratori universali, sono sintetizzati nella Promessa, nella Legge scout e nel Motto.

La Promessa, infatti, recita:
"Con l'aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio:
- per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio paese;
- per aiutare gli altri in ogni circostanza;
- per osservare la Legge scout".

Con questa Promessa, pronunciata a circa 12 anni il ragazzo non solo "entra a far parte della grande famiglia degli Scouts", ma si impegna di fronte a Dio ed al mondo, forte della fiducia che sente riposta in lui e della libertà con cui aderisce a questo ideale, per giocare un ruolo responsabile nella vita. Il ragazzo mette in gioco il suo onore, sapendo che lungo questa strada impegnativa l'importante non sarà mai l'essere arrivato, quanto fare del proprio meglio. Un impegno senza termine, "se piace a Dio per sempre", "una volta scout, sempre scout".

La Legge è un breve decalogo di atteggiamenti interiori e di valori morali che danno una direzione al ragazzo, proposti in chiave positiva per accentuarne la percorribilità:

"La Guida e lo Scout:

  1. pongono il loro onore nel meritare fiducia;
  2. sono leali;
  3. si rendono utili e aiutano gli altri;
  4. sono amici di tutti e fratelli di ogni altra Guida e Scout;
  5. sono cortesi;
  6. amano e rispettano la natura;
  7. sanno obbedire;
  8. sorridono e cantano anche nelle difficoltà;
  9. sono laboriosi ed economi;
  10. sono puri di pensieri, parole e azioni".

Il Motto, diverso a seconda dell'età, in una sola parola sintetizza il positivo atteggiamento verso la vita e gli altri.

  • "Eccomi" e "Del nostro meglio" per le coccinelle e per i lupetti;
  • "Siate pronti" per gli esploratori e le guide;
  • "Servire" per i rovers e le scolte.

 

L'Agesci da papa Francesco - novantamila scout a piazza S.Pietro - Integrati e non decorativi


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Il Papa agli scout italiani - Integrati e non decorativi - Novantamila bisacce
Da oss. Rom del 14.06.15 Novantamila bis
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Una Base Scout diocesana per favorire l'aggregazione

 

DI GIANLUIGI SADDI

 

Nella mattinata di mercoledì 18 dicembre 2013 è stato firmato l'accordo attraverso cui la Diocesi Suburbicaria di Porto-Santa Rufina concede in comodato d'uso gratuito al Gruppo Scout Roma 2 di La Storta una vasta area agricola all'intérno del Centro Pastorale Diocesano in Via della Storta 783 per la realizzazione di una Base Scout diocesana. Gli spazi messi a disposizione sono già conosciuti dai diversi gruppi della diocési che oltre ad averli già utilizzati nelle molte uscite e nei campi annuali ne hanno potuto godere nei diversi appuntaménti diocesani. È proprio durante il Congresso Eucaristico Diocesano, nella giornata dedicata a tutte le aggregazioni laicali,                che è nata la consapevolezza e la partecipata volontà di condividere i luoghi oltre che i momenti, cercando così di fare Chiesa anche e soprattutto tra le differenti realtà, che ancora non si conoscono. Questo segno, dice ilVescovo, è una risposta concreta all'esigenza degli scout diocesani che cercavano spazi per le proprie attività d'incontro e per, la loro formazione sul campo. L'area del Centro Pastorale concessa dal nostro Vescovo, che si estende per circa 44.000 mq, rappresenterà la prima Base Scout diocesana a La Storta, un luogo dove radunarsi e vivere gli spazi in autonomia secondo la congenialità vocazionale propria dell'Agesci. A ricevere e firmare l'impegno preso i legali rappresentanti del Gruppo Scout Roma 2, Giovanni Dalia e Maria Pia Masi, che insieme lavoreranno per predisporre adeguatamente lo spazio in breve tempo. Il Vescovo nel firmare il documento ha ribadito che l'utilizzo e la gestione dell'area dovrà promuovere l'ospitalità e l'accoglienza di altri Gruppi Scout dando priorità a quelli diocesani, per servire la nostra comunità con una forte impronta ecclesiale e in stretta coesione con tutte le altre proposte della nostra Chiesa.

Per informazioni e prenotazioni della base scout visita il sito della base (www.basescoutlavalletta.it o scrivi a info@basescoutlavalletta.it