CONSIGLIO PASTORALE AFFARI ECONOMICI

Il Consiglio Parrocchiale per gli affari Economici della Parrocchia (C.P.A.E.), costituito dal Parroco in attuazione al can.537 del Codice di Diritto Canonico,è l’organo di partecipazione dei fedeli alla gestione  economica della Parrocchia.

Il C.P.A.E. ha i seguenti scopi:

1) Coadiuvare il Parroco nel predisporre il bilancio preventivo della Parrocchia,elencando le voci di spesa prevedibili per i vari settori di attività e individuando i relativi mezzi di copertura.

2)  Approvare, alla fine di ciascuno esercizio, previo esame dei libri contabili e della relativa documentazione, il rendicontoconsuntivo.

Il C.P.A.E. è composto dal Parroco, che di diritto ne è il Presidente e da almeno tre fedeli laici, nominati dal Parroco, sentito il parere del Consiglio Pastorale o, in sua mancanza, di persone mature e prudenti; i Consiglieri devono essere eminenti per integrità morale, attivamente inseriti nella vita parrocchiale, capaci di valutare le scelte economiche con lo spirito ecclesiale e possibilmente esperti  in economia. Durano in carica tre anni e il loro mandato può essere rinnovato. Non possono essere nominati membri del C.P.A.E. i congiunti del Parroco fino al quarto grado di consanguineità o affinità e quanti hanno in essere rapporti economici con la Parrocchia.

 

Attualmente il C.P.A.E. deve essere rinominato.

 

Rendiconto bilanci parrocchia