Con il papa il mondo a S. Pietro in Adorazione Eucaristica

Domenica 2 giugno 2013

Domenica 2 Giugno, alle ore 17.00 nella basilica vaticana, nel contesto delle celebrazioni dell’Anno della Fede, il Santo Padre Francesco ha presieduto l’adorazione eucaristica, alla quale erano state invitate ad unirsi spiritualmente tutte le diocesi del mondo. Tutti i fusi orari del mondo sono stati utilizzati per collegare la basilica di San Pietro con tutte le cattedrali dalle ore 17 alle 18.

 

Anche la nostra cattedrale ha partecipato e il nostro vescovo, alle ore 17.00, ha presieduto l’ora di adorazione. In tanti erano presenti, religiosi e laici con grande sorpresa del nostro vescovo Gino Reali che mai aveva visto la cattedrale così piena, è rimasto felicemente colpito dai fedeli parrocchiani accorsi numerosi. Il nostro parroco don Adriano ha guidato tutta l’adorazione mentre il nostro vescovo era inginocchiato davanti al Santissimo Sacramento in raccoglimento. Durante l’Adorazione l’assemblea ha partecipato pregando e intonando canti e salmi sotto la guida delle suore di Ragusa. L’Adorazione si è conclusa con don Adriano che ha impartito la benedizione con il Santissimo Sacramento. E’ stata una celebrazione partecipata e sentita, e don Adriano ha auspicato che questa Adorazione dia a tutti un nuovo vigore al nostro cammino di fede perché Gesù è tra noi.

Durante la preghiera di adorazione si è pregato secondo le intenzioni di Papa Francesco:

DUE  INTENZIONI DI PREGHIERA

 

La prima è «per la Chiesa sparsa in tutto il mondo e oggi in segno di unità raccolta nell'adorazione della Santissima Eucaristia. Il Signore la renda sempre obbediente all'ascolto della sua Parola per presentarsi dinanzi al mondo sempre “più bella, senza macchia né ruga, ma santa e immacolata” (Efesini 5, 28). Attraverso il suo fedele annuncio, possa la Parola che salva risuonare ancora come apportatrice di misericordia e provocare un rinnovato impegno nell'amore per offrire senso pieno al dolore, alla sofferenza e restituire gioia e serenità».

La seconda è più specificamente «per quanti, nelle diverse parti del mondo, vivono la sofferenza di nuove schiavitù e sono vittime delle guerre, della tratta delle persone, del narcotraffico e del lavoro “schiavo”, per i bambini e le donne che subiscono ogni forma di violenza. Possa il loro silenzioso grido di aiuto trovare vigile la Chiesa, perché tenendo lo sguardo fisso su Cristo crocifisso non dimentichi tanti fratelli e sorelle lasciati in balia della violenza. Per tutti coloro, inoltre, che si trovano nella precarietà economica, soprattutto i disoccupati, gli anziani, gli immigrati, i senzatetto, i carcerati e quanti sperimentano l'emarginazione. La preghiera della Chiesa e la sua attiva opera di vicinanza sia loro di conforto e di sostegno nella speranza, di forza e audacia nella difesa della dignità della persona».

 

INCONTRO EVANGELIUM VITAE presentato alla stampa  alla prossima celebrazione per l’Anno della Fede:

Il secondo avvenimento si svolgerà il 15 e il 16 giugno e avrà come tema «Credendo abbiano la vita». È stato chiamato «l'incontro dell'Evangelium vitae -- spiega l'arcivescovo Fisichella -- per attestare tutta la grande tematica che si sviluppa intorno all'impegno della Chiesa sulla promozione, rispetto e difesa della dignità della vita umana». Papa Francesco presiederà la messa della domenica alle 10.30 con tutto il «popolo della vita» per rivolgere il suo messaggio e la sua attenzione anche ai tanti malati presenti alla celebrazione. «Come per gli altri eventi -- ha precisato il presidente del dicastero organizzatore -- anche questo seguirà lo svolgimento ormai tradizionale per l'Anno della fede. Anzitutto, il pellegrinaggio alla tomba di Pietro, che si terrà nel pomeriggio dalle 14 alle 17, mentre nel contempo chi lo desidera potrà avere il tempo per la celebrazione del sacramento della riconciliazione e l'adorazione eucaristica. Nella mattina i diversi gruppi linguistici avranno una catechesi in differenti chiese di Roma. La sera del sabato 15, alle 20.30, si snoderà per via della Conciliazione una fiaccolata silenziosa per richiamare l'attenzione sul tema della vita umana e del suo valore intangibile. Raggiungerà piazza San Pietro dove si concluderà con alcune significative testimonianze».

 

                                                                         Roberto Franco